Gli Aspetti Planetari: dubbi e nuove prospettive

Gli Aspetti Planetari: dubbi e nuove prospettive

Vorrei spendere qualche parola sul tema degli Aspetti che i Pianeti formano con il nostro Sole o con altri Pianeti del Tema Natale.

A) Per cominciare, è bene che dica che ritengo che i Pianeti esercitino un influenza sulla Terra e su di noi, in quanto 1) sono fatti di energia e dunque la emanano; e 2) sono a noi collegati – non esiste separazione possibile secondo la Fisica Quantistica.

Che tipo di energia emanano, e che tipo di influenza esercitino, ovviamente, non lo so con certezza, anzi, direi che siamo nel campo del favolistico.

Eppure, anche in questo caso, come in altre circostanze, mi è venuta in soccorso un’esperienza personale, grazie alla quale ho “canalizzato” (di questi tempi e in certi ambienti si usa molto questa parola) i messaggi di cui ogni Pianeta è portatore: mi sono, cioè, giunte alcune frasi in mente, particolari e che non ero io a pensare, con contenuti semplici ma incisivi e significativi, ed ho voluto prenderle in considerazione, così come faccio con tutte le altre “intuizioni” che ho.

Mi rendo conto che anche questo può sembrare un’ emerita cavolata, e non intendo tentare di convincere nessuno, perché lo posso capire; ma io ho fatto le mie scelte e preso le mie decisioni, e se con tali metodi si riescono ad ottenere informazioni utili, non mi faccio ulteriori domande.

La cosa essenziale è, per me, che nessun metodo “alternativo” venga usato in modo psicologicamente vincolante e manipolatorio. (astrologia)

B) In secondo luogo, mi ribello ai significati che vengono comunemente dati agli Aspetti Planetari: Congiunzione, Opposizione, Trigono, Quadrato, Qualunque (Pentacolo), Sestile, vissuti tassativamente o come “positivi” o come “negativi” in toto.

E’ appurato che ogni cosa è sia positiva che negativa, o, meglio, ha un lato “comodo” e uno “scomodo”, che sono termini che mi paiono più azzeccati, quindi, che un Aspetto Planetario sia del tutto positivo o negativo mi lascia molto perplessa, perché è impossibile: eventualmente, sarà, com’è realistico pensare, entrambe le cose.

Lasciare pensare invece che il famoso “Quadrato di Saturno” sia una cosa terribile, ha un aspetto manipolatorio e vincolante, e mi fa arrabbiare.

Inoltre è un pensiero che rischia di entrare in risonanza con le paure inconsapevoli che tutti abbiamo, acuendone l’effetto negativo sul nostro stato emotivo inconscio, e richiamando esperienze che vibrano su quelle frequenze; in tal modo, per giunta, andrebbe a confermare, anche se erroneamente, la veridicità dell’assunto di base che ha generato il tutto.

Essere liberi di pensare che tutto ciò che accade ha senso per sé stessi e per il proprio percorso, e si deve comprenderne il significato e trovare le soluzioni migliori, è decisamente molto più propositivo e vero, così come sapere che di tipo di energia si dispone in un determinato periodo e in che modo si può usarla nel modo migliore per sé.

Gli Aspetti Planetari.

La Congiunzione rappresenta l’Uno (un pianeta è nello stesso campo e nello stesso segno di un altro Pianeta del nostro Tema Natale, a una precisa distanza): l’uno è il momento in cui l’individuo si identifica con sé stesso e si distingue dal tutto indifferenziato.

L’Opposizione è il Due: due opposti, e in quanto tali, non confondibili l’uno con l’altro; posti uno di fronte all’altro, si completano a vicenda, e guardandosi direttamente, si vedono, si distinguono e si confrontano.

Il Trigono rappresenta il Tre: dal due (opposti), nasce il tre: è solo da due opposti (diversi) che può nascere qualcosa, due uguali non producono il nuovo.

Il Dualismo, in tal modo, apre le porte al Pluralismo, alla molteplicità delle possibilità, ed è per questo che il tre è il numero della perfezione, perché apre le porte dell’Universo.

La Quadratura è il Quattro: la base, la solidità, la costruzione, la stabilità.

Per ottenere queste qualità è necessario impegnarsi, ed è forse perché la nostra è una società immatura emotivamente, che l’impegno è vissuto sempre come qualcosa di negativo.

Le Quadrature di Saturno, vengono paventate come delle specie di catastrofi, solo perché, richiedono impegno, crescita e maturazione.

Certamente, la Quadratura, in particolare quella di pianeti lenti, richiede tempi particolari per prodursi, quindi le cose si muovono più lentamente, per dare il tempo di consolidare i diversi traguardi via via raggiunti; ma non c’è mai, in nessun caso, immobilismo.

La Quadratura rappresenta anche i Quattro Elementi: Aria, Acqua, Terra, Fuoco, e dunque la completezza della Realtà nella quale viviamo e l’equilibrio perfetto.

Il Pentacolo o Qualunque, rappresenta il Cinque, il momento di rottura dopo la costruzione della stabilità: una sana stabilità è tale solo se continuamente persa e ritrovata; la staticità, quella che gli uomini vorrebbero, non è vitale, ed è controproducente e ottenibile solo con un enorme dispendio di energia che viene sottratta alla propria vitalità.

La staticità è semplicemente un blocco mantenuto a forza contro il naturale cambiamento, ed è spesso confuso con la stabilità, anche se di stabile non ha nulla.

Stabile, non significa “sempre uguale”, ma “in grado di continuare ad essere Sé anche in movimento ed evoluzione continui”.

E’ necessario imparare ad affrontare l’evoluzione e il cambiamento continui, perché solo questi sono reali.

Il Sestile, corrisponde al Sei, di solito rappresentato come un doppio triangolo, uno con il vertice in su e l’altro, con il vertice in giù: l’equilibrio perfetto tra cielo e terra, tra sopra e sotto: è la rappresentazione grafica della frase “come sopra così sotto“.

Se poi, ognuna di queste posizioni sarà vissuta positivamente o negativamente, dipende dal livello di maturità e di consapevolezza personale raggiunte; e per quanto riguarda la qualità delle esperienze che capiteranno durante questi passaggi planetari, compresa la famosa Quadratura di Saturno, dipenderà da quanto avremo lavorato sui nostri “pensieri fondanti” (pensiero di pancia: le emozioni) grazie ai quali attiriamo nella nostra vita determinate esperienze, fino a  quando non riusciamo a risolverle.

Solitamente l’Opposizione e la Quadratura sono definite negative, mentre la Congiunzione, il Trigono e il Sestile, positive, ma, appunto, non condivido affatto questa posizione estremista e surreale.

Quello che penso, e che ognuna di queste posizioni offre delle opportunità di crescita, perché libera un certo tipo d energia che stimola in noi delle reazioni, perlopiù inconsce, che attirano determinati eventi che devono essere guardati e risolti, e se non lo si fa, ritornano negli aspetti successivi.

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