Liberarsi dal bisogno di giudicare

Liberarsi dal bisogno di giudicare

 

E’ possibile liberarsi dal bisogno di giudicare?

Siamo stati allevati in una società che si fonda su giudizio, e che in modo ipocrita, afferma che “non si deve giudicare”.

Ambiguità e ambivalenza sono delle caratteristiche salienti del mondo in cui viviamo.


Ascolta il mio Podcast, su questo argomento 


Giudicare è un modo in cui pronunciamo sentenze.

Da un punto di vista umano, è un comportamento sgradevole: nessuno di noi vuole mai subirlo.

Da un punto di vista spirituale o energetico, il giudizio è un pensiero e come tale è energia.

Sia che si tratti di un giudizio positivo, quello che di solito chiamiamo “complimento”, o che si tratti di uno negativo, questa energia non solo si muove verso l’altro, ma continua a gravitare intorno a chi la emette, influenzandolo.


Liberarsi dal bisogno di giudicare

Quando critichiamo una persona, di fatto consideriamo noi stessi superiori e migliori, mentre quando pensiamo e a volte esprimiamo un complimento, tendiamo a sentirci inferiori, e proviamo dell’invidia, anche se non ce ne rendiamo conto.

Ecco il modo in cui veniamo influenzati dai giudizi che emettiamo: o sentendoci superiori o sentendoci inferiori, ed ambedue questi stati ci isolano dagli altri, innescando paura abbandonica e sensi di colpa.

Ciò che esercita l’influenza, non è solo la qualità del giudizio, ma l’intenzione col quale viene emesso.


Il giudizio negativo

Noi giudichiamo negativamente per tenere lontano da noi ciò che non ci piace e per controllare l’altro e l’ambiente.

Il controllo avviene attraverso la categorizzazione dell’altro o di un suo modo di essere, un incasellamento all’interno di un quadro ben definito, che si presume di conoscere e quindi di avere sotto controllo, almeno in parte.

Per quanto riguarda il tenere lontano ciò che non ci piace o ci preoccupa, questo è il modo in cui si tenta di evitare la presa di coscienza di qualche caratteristica affine, che è in risonanza con il comportamento che l’altro emette che ci appartiene e che neghiamo, scaricandola sull’altro attraverso una proiezione.

Di solito, e in modo del tutto inconsapevole, noi stiamo giudicando noi stessi attraverso l’altro: lo usiamo per poter allontanare da noi parti di noi stessi con le quali non vogliamo entrare in contatto.


Il giudizio positivo

Giudichiamo positivamente, invece, ciò che vorremmo avere ma non siamo sicuri di avere o di poter sviluppare in noi.

Attraverso il complimento, cerco di “ingraziarmi” quella persona per “impossessarmi”, in qualche modo, di quella particolare qualità, o quanto meno per tenermela vicina e poterne godere.

Ovviamente, non ci si può impossessare della caratteristica di un’altra persona, ma la nostra mente inconscia ragiona sulla base della nostra unità col tutto, non in base alla separazione apparente nella quale viviamo.

Quindi, sulla base di tale unità, io sono l’altro, e posso mettermelo dentro, in un certo senso.

Facendo un complimento, cerco di ottenere questa vicinanza e un qualche grado di controllo su quella caratteristica desiderata.

Abbiamo decisamente una mente contorta.


Liberarsi dal bisogno di giudicare

Ora, come possiamo smettere di giudicare?

Ovviamente, non è possibile evitare di pensare alle persone che si conoscono; possiamo, però, pensarle e esprimere i nostri pensieri con una maggiore consapevolezza rispetto a quanto detto fin qui.

Bisogna ricordarsi che se giudichiamo, stiamo stando male con noi stessi: il problema non è mai fuori, anche quando sembra così, ma è dentro.

Se può interessarti, puoi leggere L’arte di Amare Sé Stessi

Lo scopo finale di un buon lavoro interiore, è giungere ad una tale consapevolezza e capacità di amarsi, da non sentire più il bisogno di giudicare.

Il lavoro interiore stimola la fiducia in sé stessi e accompagna ad imparare ad amarsi incondizionatamente.

L’Amore incondizionato è quello dello Spirito che siamo, che tutto comprende e che gode dell’abbondanza dell’Universo, avendo accesso a qualunque possibilità.

E a quel punto, perché mai giudicare? Non ne hai più bisogno!

Grazie come sempre per la tua preziosa attenzione.

Alla prossima!


Prenota la tua Video-Chiamata gratuita e senza impegno qui


Prenota la Tua Video-Chiamata Gratuita

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *