Fede e Fiducia, sono la stessa cosa?

Fede e Fiducia, sono la stessa cosa?

Fede e Fiducia, sono la stessa cosa? A quanto mi è dato di capire, no. In realtà, parlo basandomi più sulla mia esperienza personale, che non testi di Filosofia e Teologia, perché ho bisogno di capire in pratica e non in teoria.

Di cosa abbiamo bisogno per poterci fidare? E per poter avere Fede?

Per quanto mi riguarda questi due temi occupano una posizione centrale, sia nella mia vita, sia, da quanto ho imparato in questi anni, nella vita delle persone che ho incontrato.

Sono temi “caldi”e “difficili”, sopratutto nella pratica, e, questo, lo sappiamo tutti.

Io sono arrivata a considerare Fiducia e Fede come una il proseguimento dell’altra: entrambe nascono dentro la persona.

la Fiducia ha una relazione con la realtà e può entrare in un circolo virtuoso con essa, ricevendone dei supporti, delle risposte che tendono a consolidarla, in modo che ci si possa fidare sempre un po’ di più, in un percorso di crescita reciproca.

La Fede, invece, presuppone un credere in totale assenza di prove e di sostegni: “la Fede è a dispetto della realtà” si dice.

Devo avere la Fede prima che si realizzi qualcosa e prima di riceverne dei segnali positivi; devo saperla nutrire qualunque cosa accada, cioè a dire, anche quando sembra che le cose vadano in modo opposto a quello desiderato.

E’ molto semplice “avere fede” quando va tutto bene!

La Fede è il proseguimento della Fiducia

Si può avere Fede, secondo me, solo se prima si imparata ad avere Fiducia, che in tal modo, appare come una sorta di palestra e di propedeutica per la Fede.

Avere Fiducia, richiede, infatti, comunque una dose di “coraggio”, che si fonda sulla fiducia in sé stessi, la quale anche non dipende dai risultati che si sono raggiunti. Vedi qui la fiducia in sé stessi

La vera Fiducia, è proprio quella nei nostri confronti, e quando tendiamo a non fidarci degli altri, o della vita, è proprio perché non siamo profondamente convinti di noi stessi, quando non ci amiamo veramente.

Quando si impara ad avere Fiducia in sé stessi, allora non ci serve neanche più avere fiducia negli altri, non ne abbiamo più bisogno.

Inoltre, ci si può avventurare nel cammino della Fede.

Avere Fede significa, secondo me, procedere ad occhi bendati, deprivati dei sensi che normalmente ci occorrono per far fronte alla realtà, facendosi guidare da un intuito interiore e profondo che ha come sostegno la Fiducia in sé stessi.

Perché Fiducia e Fede sono sentimenti fondamentali?

Perché, in base alla mia esperienza, senza queste non ci si può veramente avvicinare né alla propria “vera” vita né alla propria vera “guarigione”.

La “vera vita” è quella che, partendo dalla conoscenza di sé, giunge a realizzare il proprio percorso deciso durante la preparazione della presente incarnazione.

Con “guarigione” intendo lo sviluppare al massimo le proprie doti innate e spirituali, quelle in grado anche di guarirci in profondità dai mali che ci affliggono.

L’importanza di amare sé stessi

In tale cammino è davvero di primaria importanza l’amore per sé stessi, e ci si può amare imparando a conoscersi.

Conoscere sé stessi e la propria interiorità, oltre ad essere un viaggio fantastico, apre le porte ad una serie di esperienze uniche, che si possono vivere solo con sé stessi.

“Noi stessi” è la sola persona con la quale veramente si sta h24 e per 365 gg. all’anno.

Con sé stessi si nasce e si muore, e qualunque esperienza si viva, anche quando la si condivide con altre persone, in realtà è solo con sé stessi che la si sta veramente vivendo. l’importanza di amare sé stessi

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2 risposte

  1. Michele ha detto:

    Bellissimo articolo! Grazie Cristiana, un abbraccio!

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