Vivere nel cuore

Cosa significa vivere nel cuore?



Molto spesso, quando si seguono percorsi spirituali, si sente dire la frase: “vivi nel cuore”: ma cosa significa vivere nel cuore? E come è possibile realizzarlo?

Sono domande che mi sono posta per molto tempo, e comincio a comprendere alcune cose che credo potrebbero interessarti.

Inanzi tutto è bene sapere che c’è molta differenza tra emozioni (pancia) e amore (cuore): noi umani confondiamo spesso le emozioni con l’Amore.

Le emozioni sono più legate ai bisogni dell’ego e alla paura.

L’Amore ha il suo baricentro più nel bene dell’altro, comprende meglio il “noi”.

Se vuoi sull’argomento Amore puoi leggere anche questi articoli:

Amore dell’Anima e Amore dello Spirito;

L’amore crea legami, ma qual’è la lezione per noi?

Imparare a vivere nel cuore, implica innanzi tutto coltivare e raffinare la nostra capacità di amare, in primo luogo, noi stessi.


Ma come si può imparare ad amare sé stessi?

La prima cosa che dobbiamo fare è prendere coscienza di chi siamo, conoscerci a fondo e imparare a stare con noi stessi, il che significa anche imparare a stare da soli.

Se non si è capaci di stare da soli, non ci si ama nel modo giusto, e non si può imparare a farlo.

Poi, le esperienze della vita cominciano a connetterti con l’Universo, se dai loro ascolto.

Ogni cosa che accade, proprio ogni cosa, è un messaggio, un’indicazione, un segno, che ci può guidare.

Quando si impara a stare in solitudine, si impara anche a concentrarsi e ad ascoltare.

Si tratta di cominciare a sentire e seguire la voce che hai dentro: puoi sentirla nella testa, nell’orecchio (come capita a me), oppure avere delle sensazioni all’altezza del cuore.

Magari ci sono anche altri modi: quasi sicuramente ognuno sviluppa il suo.

Il punto è che l’ascolto interiore apre la porta del cuore, e ti permette di entrarvi, e quando sei dentro, impari ad amarti sempre meglio e comprendi la vita da una prospettiva del tutto nuova.


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Cosa significa vivere nel cuore?

Per la mia esperienza, vivere nel cuore, non significa assolutamente provare sempre amore per tutto e tutti.

Vivere nel cuore ha a che fare col vedere la verità delle cose, qualunque essa sia.

Significa riconoscerla e accettarla profondamente con estrema lucidità,  provando, comunque, pace profonda.

Questa capacità di accettare la verità così com’è, provando pace, conferisce sicuramente forza e coraggio.

Naturalmente, mi rendo conto che non è semplice da mettere in pratica.

Per questo il primo passo consiste nell’imparare ad amarsi incondizionatamente, accettandosi esattamente per quello che si è.

Tutte le volte che si riesce a raggiungere il proprio cuore, si ha la percezione di essere più forti di qualsiasi situazione avversa, e che nulla può veramente toccarci e farci del male.

Ma appena percepiamo questo stato, pensiamo di poterlo assoggettare alla nostra ragione, per poterne avere il controllo.

Rischiamo così di ricadere nell’ego, e di perdere questo stato, ripiombando nella materia e nella paura.

Da quanto detto, si comprende come sia abbastanza complicato riuscire a vivere nel cuore, e dipende molto dall’impegno e dalla consapevolezza di ognuno.

E non lo si impara nemmeno leggendo libri, anche se sicuramente aiuta, ma solo con un continuo esercizio.


Cuore, Amore e Emozioni

Il Cuore, riconosce tutte le emozioni, le comprende, ma non le vive e quindi non ne è succube.

Appena ci si rende conto che si stanno provando, anche in minima parte, emozioni come rabbia, rancore, dolore, sofferenza, solitudine, eccetera, allora significa che si è ritornati nell’ego.

Restare nel cuore, richiede la capacità di riconoscere sia i propri bisogni ascoltandoli, che le proprie mozioni, senza doversele negare.

Quindi, si deve essere capaci di non restare vittime dei propri sensi di colpa.

E qui desidero ribadire il concetto: quando ti ami incondizionatamente, non ti senti in colpa perché provi determinate emozioni, che ti fanno sentire “cattivo”.

Né ti vergogni di te stesso, cercando di mascherarti.

Questo ti permette di essere onesto interiormente, di riconoscere ciò che provi o i tuoi “errori”, e di ritornare nel cuore.

Concludendo…

Lo so, forse volevi una ricetta, invece di parole che possono sembrare vaghe.

La sola ricetta che ti posso fornire, sono esercizi, di respiro e meditazione, e qualunque tipo di attività che ti aiuti ad entrare in te stesso/a.

Tu sei sempre e comunque il punto di partenza e quello di arrivo, quindi è logico che, se vuoi fare qualcosa per imparare a vivere più nel cuore che nella mente, devi cominciare da te.

Ti lascio un paio di link, ai quali puoi trovare dei suggerimenti, spero utili:

Respiro e Meditazione: due ottime compagne di vita;

Introduzione alla Sofrologia: Esercizi.



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