L'Amore dei Bambini

L’Amore dei Bambini

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L’amore di cui sono capaci i bambini, ha due caratteristiche: è incondizionato ed è onnipotente.

Io vorrei distinguere l’amore incondizionato dall’amore onnipotente, perché altrimenti si potrebbe concludere che l’amore incondizionato è un amore onnipotente, e questo non è vero, lo può diventare solo per un errore, per una patologia.


L’Amore incondizionato

Un bambino ama i suoi genitori in modo assoluto, e continua ad amarli anche se questi si comportano in modi discutibili.

Il bambino continua ad aspettare i suoi genitori; aspetta che cambino atteggiamento, aspetta che lo trattino come desidera, aspetta che facciano le cose giuste, aspetta che stiano meglio, aspetta che tornino da lui, aspetta, e lo fa davvero per tantissimo tempo.

E perdona sempre, durante questo tempo.

Questo non vuol dire che non capisce che una cosa è sbagliata, ma perdona sempre i suoi genitori e li ama anche se sbagliano e gli fanno del male.

L’esempio del bimbo di prima è molto forte, mi mette una grande angoscia solo a pensarci; ma anche nel piccolo, tutti noi abbiamo vissuto alcune esperienze che ci hanno messo nella condizione di aspettare i nostri genitori.

Prima che un bambino smetta di amare i suoi genitori, deve succedere qualcosa di veramente terribile.

L’amore incondizionato prevede la capacità di perdonare, di aspettare, di comprendere, anche se questi non sono sinonimi di accettare.


L’amore onnipotente

Ma l’amore del bambino, comprende un’altra caratteristica, che è quella dell’onnipotenza, dovuta alla mancanza del senso di realtà, da un lato, e all’amore stesso dall’altro.

Il senso di onnipotenza genera nel bambino il desiderio di sostituirsi ai genitori nel loro dolore, e nella loro vita, al punto di prendere su di sé tutto il male che vede affliggere i suoi genitori.

Questo lo porta ad assumersi ruoli e compiti all’interno della relazione e della sua stessa vita che non gli competono e che sopratutto sono inarrivabili per lui.

Tutti noi quando eravamo piccoli abbiamo fatto questo, più o meno.

Per cui siamo cresciuti recitando almeno in parte un ruolo che non era assegnato a noi.

Naturalmente, si generano scompensi, con un tale comportamento, che si deducono dalle vicende successive della vita e dal modo in cui tendiamo a costruire le relazioni con gli altri.


Che fine fa l’Amore del Bambino

Quell’amore incontra la realtà che gli adulti gli offrono.

Tra gli sbagli dei genitori, magari anche ripetuti, che cominciano a generare sofferenza, e poi gli errori degli insegnanti, in fondo simili a quelli dei genitori e poi quella dei coetanei, che sfogano la loro sofferenza imitando i comportamenti che assorbono in casa, e così via, e quell’amore si nasconde in una parte profonda di noi, e difficilmente torna a farsi sentire.

Accade che si risvegli con l’innamoramento, ma ha una sua durata perché poi cozza con la realtà, e qui, probabilmente è grazie al livello di maturazione affettiva che ognuno ha raggiunto, che può trasformarsi in un sentimento duraturo, oppure precipitare nel vuoto.


L’Amore dei Bambini è quello che guarisce

Certo, purché sia sfrondato da qualunque senso di onnipotenza, e questo non è sempre immediato.

L’amore incondizionato cura e guarisce: è per questa ragione che è così necessario rendersene conto.

E vorrei anche sfrondare l’amore dalla sdolcinatezza, che non ha nulla a che vedere con l’amore, ma che è solo un comportamento manipolatorio.


C’è un modo per recuperare quell’amore?

C’è un modo per sentirlo e riviverlo, ma bisogna essere pronti per riceverlo.

Sicuramente le Costellazioni Famigliari ti possono dare questa esperienza, ma, secondo me, bisogna esserne pronti.

E, in ogni caso, anche se riesci a recuperarlo nell’esperienza della Costellazione, poi, il tenerlo in superficie non è così scontato.

Io trovo che coltivare la propria capacità di amare sé stessi, e anche di innamorarsi di sé stessi, senza confondere questo col narcisismo, sia la strada da percorrere, e quindi la mia ricetta non cambia: conoscersi profondamente, scegliersi e intraprendere il proprio percorso di crescita personale, con la stessa tenacia e perseveranza di quel bambino di cui sopra.


Ascolta il mio Podcast, su questo argomento

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