L'Autoboicottaggio

L’Auto-boicottaggio del proprio cambiamento

Questo è solo un estratto, ma se desideri ascoltare tutto il contenuto, vai qui: Podcast

L’auto-boicottaggio del proprio cambiamento è quel comportamento tale per cui chiunque intraprenda un cammino per cambiare sé stesso e la sua vita, mette inconsciamente in atto tutta una serie di agiti volti a boicottare il proprio progetto.

I vari modi in cui si auto-boicotta il proprio cambiamento

Ci sono infiniti modi in cui ci si boicotta.

Si va da stati emotivi ingiustificabili, all’insonnia, a malesseri vari, a piccoli incidenti domestici o sul lavoro, a idee confuse, ad avvenimenti esterni noiosi o fastidiosi, e davvero potrei andare avanti…

Ci sono molti modi in cui la mente crea la realtà, e in questi casi è in funzione la mente arcaica inconscia, nella quale sono radicati i pensieri fondanti, quelli, cioè, che generano la realtà che stiamo vivendo.

Un esempio di auto-boicottaggio

Vedo una persona che è stata allevata in modo tale che si è profondamente convinta di dover dire sempre di sì a chiunque per qualunque cosa, naturalmente, mettendo da parte sé stessa e i propri bisogni.

Non può assolutamente chiedere aiuto perché deve fare sempre tutto da sola, ma chiunque può chiedere aiuto a lei.

Questa persona sta affrontando con grande tenacia il suo percorso di liberazione e cambiamento, ma ogni volta che si trova nella situazione di potersi finalmente prendere dello spazio per sé e ascoltare le sue esigenze, succede qualcosa all’esterno, che la richiama immediatamente al suo vecchio schema.

O riceve una telefonata da famigliari o amici che le chiedono qualcosa, o le impegnano la mente con i loro problemi, mettendola in uno stato d’animo negativo; o viene chiamata dal lavoro, dove le chiedono favori lavorativi gratis, o riceve una notizia che la mette in ansia…e potrei continuare.

Il “suo” auto-boicottaggio

Sembra davvero incredibile, ma è come se tutti quelli della sua rete avvertissero quel tentativo di cambiamento, e marciassero unitamente contro.

Ma io penso che sia il suo stesso inconscio a mettere in allarme tutto il sistema, di fronte al pericolo di quel cambiamento, e a determinare quelle risposte esterne, proprio in quel momento, in modo da poterlo impedire.

Ovviamente, mi si potrebbe controbattere che quelle cose sarebbero avvenute lo stesso, e, naturalmente, le prime volte l’ho supposto anch’io.

Ma è talmente tale l’evidenza delle circostanze, e ogni santa volta succedono le stesse cose o cose simili, che non è proprio possibile essere superficiali, o evitare la spiegazione che ne do io, solo perché appare assurda alla parte razionale della mente.

Anche le persone della nostra vita collaborano al mantenimento del nostro status quo, cercando di impedire cambiamenti di sorta, perché sono le persone che ci siamo trovati sulla base di quei pensieri, oppure, sono persone della nostra famiglia di origine, da cui quei pensieri provengono.

Tutta la nostra vita è organizzata sulla base di quei pensieri, e tutti i suoi componenti rispondono a quegli stessi ordini.

Quando vogliamo cambiare i nostri pensieri profondi, dobbiamo rieducare non solo noi stessi, ma anche tutte le altre persone che fanno parte della nostra vita.

L’importanza dei cambia-menti

Per questo diventa così importante fare un addestramento puntuale sul nostro modo di comunicare e di costruire relazioni, perché quello che abbiamo è destinato a portare ai soliti risultati, e va assolutamente cambiato.

Dobbiamo davvero entrare nell’ordine di idee di cambiare tutto di noi stessi, o quanto meno, di rimetterlo in discussione.

Proviamo a pensare alla mente inconscia come se fosse un computer: come sai, quando lo compri, ci sono sempre già installate delle app. di default, e altre, invece, le installiamo noi.

Ecco, magari, non è necessario cambiare tutte le applicazioni installate nel computer/mente inconscia, ma sicuramente, alcune sì, perché magari tra quelle installate di default, alla nascita, ce ne sono alcune che, anche se collocate lì in buona fede, possono generare conseguenze alquanto spiacevoli sulla nostra vita, e fino a quando non ce ne rendiamo conto, la cosa continuerà così, non ostante i nostri sforzi per cambiare.

La conclusione sull’auto-boicottaggio

Ti suggerisco vivamente, sei stai seguendo un percorso di cambiamento, di interrogarti su qualunque cosa ti accada, sopratutto se è qualcosa che tende a mutare il tuo stato d’animo.

Non preoccuparti di sembrarti insensato, perché magari ritieni che le cose che capitano non possano avere un nesso con i tuoi pensieri e con la tua vita: credimi, vedo accadere le cose più assurde!

E se vuoi una prova…

E la prova del nove, in un certo senso, è data dal come ti senti una volta che hai analizzato il tutto: se senti che in fondo potrebbe anche essere, e ti senti meglio di prima, allora sappi che questa è la sola cosa che conta.

Conta più del fatto che queste cose siano vere oppure no, in assoluto, perché lo sono per te in questo momento: se una cosa ti serve a stare meglio, se ti aiuta nella tua vita e nel tuo percorso, va bene ed è vera. Quando non ti servirà più, la cambierai.

Ora ti saluto, ti auguro una bellissima giornata, e ti ricordo che se vuoi, puoi trovare questo e altri contenuti nel mio sito: psicolistica.it.

E ti ricordo anche, che ogni tuo commento è più che ben venuto, quindi scrivimi pure e raccontami le cose assurde che capitano a te.

Alla prossima! 

Questo è solo un estratto, ma se desideri ascoltare tutto il contenuto, vai qui: Podcast

Prenota la tua Skype gratuita e senza impegno qui

Richiedi Skype

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *