Il Cibo è il Nutrimento dell’Anima

Il Cibo è il Nutrimento dell’Anima

Il cibo è il nutrimento dell’Anima, infatti, che siamo quello che mangiamo ormai è una cosa che molti se non tutti sanno, ma forse non è ancora così noto come ciò che mangiamo influisce sulla nostra Psiche.

Se questo è vero, il cibo che utilizziamo per il nostro sostentamento, nutre anche la nostra Anima e il nostro Spirito: quindi, la scelta del giusto nutrimento per noi, potrebbe tenere conto anche di questo fatto, sopratutto per quelle persone che hanno deciso di compiere un percorso personale di tipo Spirituale.

Ma cosa significa che il cibo nutre l’Anima?

Sostanzialmente significa che il cibo a seconda della sua qualità, può soffocarla, nutrirla, appesantirla, darle o toglierle energia.

E qual’è il cibo giusto per l’Anima?

Non sono sicura che possa essere stilata una lista di alimenti: molte religioni, per esempio, segnalano la carne come un alimento “pesante” per lo Spirito, che blocca determinate intuizioni e capacità psichiche.

Effettivamente, la carne, se anche non è pesante, comunque influenza il sistema nervoso, al punto che chi mangia molta carne è più “nervoso” di chi ne mangia poca o niente.

Il tipo “carnivoro” senza alcun dubbio è più aggressivo del tipo vegetariano o vegano, e si rivela meno aperto a ricevere comunicazioni di ordine spirituale.

Sicuramente, tutti quegli alimenti particolarmente elaborati e conditi, che sono sostanze più difficili da digerire anche per il corpo, esercitano un’azione analoga sull’Anima e lo Spirito.

Il Corpo ci da una Mano

Credo che il Corpo possa venire in aiuto rispetto alla lista di alimenti utili o non utili di cui ci nutriamo, attraverso le sue stesse reazioni e percezioni.

Il Corpo Umano è una macchina perfetta e straordinaria: con noi è particolarmente paziente e ci permette di fare un numero indefinito di “errori” prima di non farcela più e cominciare a reagire negativamente.

Quindi, quando cominciamo ad avvertire dei sintomi, vuol dire che è già da parecchio tempo che ci stiamo disinteressando del nostro indumento principale, il corpo, appunto, obbligandolo a dei veri “tours-de-force”.

Il corpo, dunque, attraverso le sue reazioni, ci può informare se un alimento ci è utile in un determinato momento, o se al contrario, può essere di intralcio o addirittura dannoso.

Naturalmente, bisogna avere voglia di ascoltare i suoi segnali, e in un mondo che va così in fretta, è davvero difficile fermarsi un attimo ad ascoltarli.

Piccola Meditazione sul Cibo

Ma è possibile, alcune volte, prendersi 5 minuti e fare questa semplice meditazione: chiudere gli occhi, per concentrarsi meglio su sé stessi, e pensare ad un determinato alimento, magari qualcosa che piacerebbe mangiare; immaginare di averlo davanti a sé, osservarlo bene, sentirne il profumo, e immaginare di portarne alla bocca una porzione.

Ora, sentirne il sapore, la consistenza, masticare per il tempo che si ritiene necessario e cominciare a ad inghiottirlo: sentirlo scorrere giù per l’esofago, raggiungere lo stomaco, e prestare attenzione ai segnali che invia in automatico il  corpo stesso.

Si saprà subito se quel cibo è adatto in quel dato momento o meno o se è meglio evitare di mangiarlo in generale.

Il Cibo è Vivo

E poi, si può tenere conto del fatto che il cibo è vivo e modifica il nostro stato energetico e vibrazionale.

Da sempre, per esempio, l’alimentazione degli asceti è semplice e scarsa, per non creare “frastuoni” energetici allo Spirito che vuole cambiare il proprio stato vibratorio e connettersi con le Grandi Energie dell’Universo.

Chi desidera cominciare a fare viaggi astrali, deve modificare la propria alimentazione.

Chi è orientato all’auto-guarigione, deve cambiare lo stile alimentare e trovare quello più in sintonia con vibrazioni armoniche (per capire questo dato può essere d’aiuto la meditazione di cui sopra).

La scelta del cibo più naturale possibile, più semplice, che fa meno strada, che corrisponde alla stagione in corso e corrispondente al tipo di energia che desideriamo raggiungere è auspicabile per coloro che sono interessati all’auto-guarigione.

Può essere d’aiuto sapere che sale e zucchero, sono delle droghe, nel senso che determinano delle dipendenze, per lo meno a livello psicologico, e quindi, è importante riuscire a non abusarne (cibo e psiche: un rapporto insospettato).

Quali vantaggi si ricavano dalla cura dell’alimentazione?

Ci si può anche domandare perché dovrebbe essere importante mangiare le cose giuste per noi.

Noi siamo un’unità, composta da Mente, Corpo, Emozioni, che compongono l’Anima, e Spirito.

Se le parti di questo insieme vibrano all’unisono (il più possibile, naturalmente!) la salute di tutta la persona ne risente positivamente: aumenta l’energia di cui possiamo disporre, ed entriamo sempre più in connessione con le nostre parti profonde.

Ciò ci da anche accesso alla possibilità di guidare il corpo, e non di farci guidare da lui.

Ciò a dire che si possono rallentare determinati processi di invecchiamento, e modificare il modello di invecchiamento stesso: si può agire sulla memoria cellulare (per lo meno quella degli ultimi 7 anni, visto che ogni 7 anni c’è un ricambio delle cellule).

Anche se io ritengo che, agendo a livello dell’inconscio, si possa agire anche sulle memorie più antiche: non so se sia possibile ringiovanire, ma sicuramente è possibile mantenersi sani e più giovani rispetto all’età anagrafica.

E a mio modesto parere, queste ragioni sono più che sufficienti!

Arrivederci e grazie per essere stati qui, e per qualunque cosa, sempre qui mi trovate!  😉

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