Arte-Terapia

Arte-Terapia

Cos’è l’Arte-Terapia? Come si pratica? Quale efficacia possiede?

L’Arte-Terapia è una tecnica terapeutica che usa diversi metodi tratti dalle discipline artistiche per favorire nelle persone il raggiungimento di un buon livello di auto-consapevolezza.

Attraverso tali metodologie, opportunamente miscelate, la persona impara a conoscere sé stessa e le sue risorse, anche quelle che non sospettava di possedere, confrontandosi con gli altri e mettendosi alla prova durante gli esercizi, e impara anche qual è il modo migliore per esprimere quello che sente di essere.

Non si tratta di interventi di Psicoterapia propriamente detta: il rapporto col terapeuta è informale, pratico e sostanzialmente di confronto sulle interpretazioni che vengono trovate a seguito degli esercizi: poiché le risposte sono dentro di noi, lo psicoterapeuta ha una funzione facilitante, non direttiva, perché di fatto, non può detenere tutti i significati che riguardano le altre persone (solo alcuni di questi sono più universali e validi per tutti), ma possiede gli strumenti adatti ad estrapolarli, nel modo corretto e a tempo debito, dalla persona stessa.

Tra i metodi che vengono adottati ci sono la danza e il movimento in generale, la musica prodotta e/o ascoltata, il disegno, il racconto di fiabe, la teatralizzazione, il gioco e altri ancora.

L’Arte-Terapia è praticata sia da Psicologi che non Psicologi, che siano in possesso di un diploma in una delle tante discipline sopra menzionate.

Ovviamente, se a praticarla è un musicista, si tratterà di musico-terapia, se è un ballerino di danza-terapia, eccetera.

Personalmente, ritengo che una finalità psicoterapeutica, cioè che riguarda sia la cura della persona che la profonda consapevolezza di sé, debba essere esclusiva degli psicologi, e, d’altronde, questo è stato sancito anche dalla legge in quest’ultimo anno (finalmente!).

Le persone vanno tutelate, e solo gli psicologi possiedono tutte le competenze necessarie a garanzia di questo diritto, anche se mi rendo conto che, anche in questo ambito professionale, come in ogni altro, ci sono persone che ledono la categoria, anziché avvalorarla, e gettano discredito sulle nostre abilità effettive.

Provate, però, a pensare questo: andreste “sotto i ferri” se sapeste che il chirurgo al quale vi siete rivolti è un musicista o un ballerino, che ha letto qualche libro di chirurgia, con tutto il rispetto e l’amore che tali discipline meritano?

E non si pensi che andare in terapia non possa equivalere ad un’operazione chirurgica: anche la psicoterapia può salvare una vita, solo che lo fa in modo meno invasivo e più responsabilizzante, della chirurgia, perché obbliga la persona a imparare a prendersi cura di sé stessa.

In ogni caso, rientriamo nel tema.

A mio modo di vedere, i corsi di Arte-Terapia dovrebbero essere sempre di gruppo, perché il gruppo amplifica sia gli effetti che l’apprendimento degli esercizi, grazie anche al confronto tra i partecipanti e all’ascolto delle esperienze altrui.

Inoltre, credo che sia molto più efficace se unisce più discipline al suo interno, per agevolare l’espressione del Sé.

L’uso psicologico di più metodi appartenenti ad altre discipline è possibile in quanto il metodo usato non è finalizzato all’apprendimento di quella specifica disciplina, ma viene letto e rielaborato in prospettiva psicologica.

Non occorre essere pittori per poter utilizzare il disegno come metodo, né ballerini per usare il movimento.

Ogni incontro prevede un momento iniziale dedicato ai saluti e all’acclimatazione nel gruppo; segue la fase dedicata alle esercitazioni, singole o a coppie, a volte anche gruppali; quindi, si passa al racconto della propria esperienza e al confronto con gli altri partecipanti; infine, un po’ di rilassamento e i saluti finali, sempre molto importanti.

I gruppi non devono superare le 10 persone al massimo, per dar modo a tutti di partecipare attivamente, se lo desiderano: nessuno è obbligato a fare qualcosa che non si sente di fare in quel momento, naturalmente.

 

L’Arte-Terapia trova una notevole applicazione in interventi con singole persone, nei casi di patologie psichiatriche rilevanti, come l’autismo o altre forme di psicosi o nei casi di disabilità mentali di diverso tipo.

Con queste persone non è possibile usare metodi tradizionali quali possono essere il dialogo e il confronto verbale, ma diventano elettive tutte le metodologie alternative, in cui la persona può cercare ed esprimere sé stessa attraverso simbolismi.

Quindi la musica, la danza (di qualsiasi genere, intesa più come uso del corpo e del movimento), quando possibile l’uso dei disegni o di altre abilità manuali, si dimostrano adattissime ad un recupero di diverse abilità, nonché al miglioramento delle possibilità espressive, comunicative e di performance in generale.

Io non sono esperta di patologie gravi o di handicap: mi occupo prevalentemente di prevenzione e di problematiche comuni, quindi adotto l’Arte-Terapia con persone “normali”, persone come me e voi, con le quotidiane difficoltà che tutti noi abbiamo: ansia, tristezza, difficoltà nelle relazioni, sia intime che sociali, bisogno di amore e di calore umano, bisogno di contare e di “farsi valere”, cali di autostima e di energia, eccetera.

Nel modo in cui la pratico io, l’Arte-terapia si dimostra un metodo efficace, poco oneroso, ma remunerativo, per le persone, anche se questo dipende, come al solito, dal tipo di impegno e di interesse profusi dalle persone stesse.

Il clima nei gruppi è generalmente caldo e accogliente: i partecipanti si divertono e stanno bene anche quando ciò che stanno condividendo riguarda argomenti “forti” sul piano personale ed emotivo.

Alcuni tra noi credono che parlare in pubblico di sé stessi (anche se questo non è proprio ciò che avviene in tali situazioni, in quanto non si tratta di terapia di gruppo), possa essere imbarazzante o addirittura pericoloso, ma scoprono presto che le loro difficoltà sono quelle di tutti gli altri, e anche solo questo fatto diventa di estremo conforto.

 

Se l’articolo ti è piaciuto, condividilo o lasciami un tuo commento, per me è importante!

Puoi richiedere la tua Skype gratuita. ci conosceremo e valuteremo insieme la soluzione migliore per te! Prenota una sessione Skype gratuita

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *